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UCB1
Olivo micropropagato

Inaugurato nel 2016, il laboratorio di Micropropagazione dei Vivai Magalotti, ha utilizzato tutte le più moderne tecnologie disponibili sul mercato per poter affrontare al meglio questa nuova esperienza.
La sala coltura a illuminazione LED le cappe a flusso laminare di ultima generazione, sono alcuni esempi di come la nostra azienda creda nella tecnologia e nel miglioramento della  filiera controllata.
La necessità di avere la produzione a ciclo chiuso è partita dalla nostra produzione di Actinidia. Dal 2016 la Società agricola Magalotti, offre ai suoi clienti piante di actinidia a ciclo chiuso. La nostra selezione varietale è frutto di anni di ricerca, le piante madri sono custodite presso il nostro vivaio. Oggi, la nostra azienda è pronta ad affrontare le nuove richieste dei clienti, con la migliore tecnologia disponibile.
 
 
Magalotti Vitro

Moltiplichiamo le seguenti piante: Actinidia Hayward e Tomuri, GF677, Mirabolano 29c, Mirtillo Duke, Bluecrop, Nocciolo Tonda trilobata, Tonda Romana, Giffoni , Lampone Tulameen,  Mora Lockness,  UCB1 (Pistacia atlantica x P. integerrima), Mirabolano 29c, Garnem

Espanol

Inaugurado en 2016, el laboratorio de micropropagación Magalotti , ha aplicado la más moderna tecnología disponible en el mercado con el fin de abordar mejor esta nueva experiencia . El área de cultivo de la iluminación en la última generación de campanas de flujo laminar LED , son algunos ejemplos de cómo nuestra empresa cree en la tecnología y la mejora de la cadena de suministro controlado . La necesidad de contar con la producción en un ciclo cerrado se inicia desde nuestra producción de Actinidia . Desde 2016, la Sociedad Agrícola Magalotti , ofrece a sus clientes vides kiwi 100 % creado por nosotros. Nuestra selección de variedades es el resultado de años de investigación . Hoy en día , nuestra empresa está preparada para afrontar las nuevas demandas de los clientes , con la mejor tecnología disponible . Magalotti Vitro Multiplicamos las siguientes plantas : Actinidia, GF677, Mirabolano 29c, Garnem, Blueberry, blackberry, Ucb1.

English

Opened in 2016 , the laboratory of micropropagation Magalotti , has applied the most modern technology available on the market in order to better address this new experience . The cultivation area LED lighting in the latest generation of laminar flow hoods , are a few examples of how our company believes in technology and improvement of controlled supply chain . The need to have the production in a closed cycle is started from our production of Actinidia . Since 2016, the Agricultural Society Magalotti , offers its customers kiwifruit vines 100 % created by us . Our varietal selection is the result of years of research . Today , our company is ready to face the new demands of customers , with the best technology available . Magalotti Vitro We multiply the following plants : Actinidia, GF677, Mirabolano 29c, Garnem, Blueberry, blackberry, Ucb1.

Francais

Ouvert en 2016, le laboratoire de micropropagation Magalotti , a appliqué la technologie la plus moderne disponible sur le marché , afin de mieux répondre à cette nouvelle expérience . La zone de culture éclairage dans la dernière génération de hottes à flux laminaire LED , sont quelques exemples de la façon dont notre société croit dans la technologie et l'amélioration de la chaîne d'approvisionnement contrôlée . La nécessité d'avoir la production dans un cycle fermé est démarré à partir de notre production Actinidia . Depuis 2016, la Société Magalotti agricole , offre à ses vignes de kiwis clients 100% créé par nous . Notre sélection variétale est le résultat d'années de recherche . Aujourd'hui , notre société est prête à faire face aux nouvelles exigences des clients, avec la meilleure technologie disponible . Magalotti vitro Nous multiplions les plantes suivantes: Actinidia, GF677, Mirabolano 29c, Garnem, Blueberry, blackberry, Ucb1.

Portugues

Inaugurado em 2016 , o laboratório de micropropagação Magalotti , aplicou a mais moderna tecnologia disponível no mercado , a fim de melhor enfrentar esta nova experiência . A área de cultivo de iluminação na mais recente geração de exaustores de escoamento laminar LED, estão alguns exemplos de como a nossa empresa acredita em tecnologia e melhoria da cadeia de fornecimento controlado. A necessidade de ter a produção de um ciclo fechado é iniciado a partir da nossa produção Actinidia . Desde 2016, a Sociedade Magalotti Agrícola, oferece aos seus clientes videiras kiwis 100% criado por nós. Nossa selecção varietal é o resultado de anos de pesquisa. Hoje , a nossa empresa está preparada para enfrentar as novas demandas dos clientes , com a melhor tecnologia disponível. Magalotti Vitro Multiplicamos as seguintes plantas : Actinidia, GF677, Mirabolano 29c, Garnem, Blueberry, blackberry, Ucb1.

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Kiwi alveolo 1
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Kiwi jiffy
Micropropagazione
 

La micropropagazione è una tecnica di propagazione di una pianta che permette di ottenere un clone della pianta stessa, ovvero un insieme di individui dotati dello stesso patrimonio genetico, tramite l'utilizzo dei metodi moderni di coltura in vitro di cellule e tessuti vegetali.[1]

La micropropagazione si differenzia dagli altri sistemi di moltiplicazione vegetale (talea, propaggine, margotta, ecc.) per la sofisticata tecnica operativa, che permette la riproduzione di cloni esenti da infezioni batteriche e virali; tale pratica permette inoltre, a partire da esigui materiali di origine, di ottenere una enorme quantità di individui clonati.

Moltiplicazione
 

Nella fase di moltiplicazione la piccola porzione di tessuto vegetale, a volte solo una singola cellula, viene posta su un terreno di coltura, di solito contenente saccarosio come fonte di energia e Citochinine, che fanno sì che la gemma si schiuda originando un germoglio. Dalle gemme ascellari di tale germoglio si svilupperanno altri germogli originando un cluster. Di solito il terreno di coltura è addensato con agar per creare un gel che supporti l'espianto durante la crescita.

Alcune piante sono facilmente coltivate su supporti semplici, ma altri richiedono supporti più complicati per la crescita, alcuni media includono vitamine, minerali e aminoacidi. Il mezzo è sterilizzato durante la preparazione per prevenire la contaminazione da funghi e batteri, che possono superare e soffocare l'espianto di crescita. Autoclavi e sterilizzazione per filtrazione sono usati per rimuovere i contaminanti potenziali. Su piccola scala di produzione è spesso utilizzata una pentola a pressione.

 

Fasi della Micropropagazione
 
  • Allestimento della coltura

  • Moltiplicazione e allungamento

  • Radicazione

  • Ambientamento

 
Allestimento della coltura
 

La micropropagazione ha inizio con la selezione del materiale vegetale che deve essere propagato. La scelta e pulizia dei materiali vegetali di partenza che siano esenti da virus e funghi sono importanti per la produzione di piante sane. Spesso le piante di partenza sono testate per determinare se sono pulite e prive di virus.

Normalmente il materiale vegetale di partenza è rappresentato da espianti caulinari quali gemme apicali e gemme ascellari. Nel caso delle piante ornamentali è possibile partire anche da tuberi e bulbilli. Vengono anche utilizzati antere, petali, polline e altri tessuti vegetali. Scelto il materiale, si va quindi in campo e si preleva l'espianto del materiale vegetale selezionato. Quando si esegue l'espianto è molto importante valutare:

  • L'epoca dell'espianto: esso andrebbe fatto alla ripresa dell'attività vegetativa in maniera tale da avere materiale in attivo accrescimento e gemme che non hanno subito la dominanza apicale.
  • Stadio di sviluppo: si deve valutare il grado di differenziazione raggiunto dalle cellule dell'espianto
  • Dimensioni dell'espianto: In questa fase vale la regola che più l'espianto è piccolo minori contaminati ci saranno. Vi è però un inconveniente, in quanto minori sono le dimensioni, minore è il grado di sopravvivenza dell'espianto stesso. Quindi per quanto concerne le dimensioni, si deve cercare un compromesso tra questo due aspetti.

 

 

Radicazione
 

È lo stadio in cui si ha l'induzione e lo sviluppo di radici avventizie alla base del germogli. La formazione delle radici può essere facilitata dall'uso di un mezzo colturale con ridotte quantità di sali minerali e zuccheri, scarsità o assenza di citochinine e in particolar modo dalle auxine in concentrazione variabile dagli 0,01 alle 10 ppm. Le auxine più frequentemente impiegate sono IBA (acido indolbutirrico) e IAA (Acido indol-3-acetico). Questa fase ha una durata estremamente variabile, nelle specie modello dura mediamente dalle 3 alle 5 settimane, nelle recalcitranti ha invece una durata decisamente maggiore.

 
Ambientamento
 
Se si è sviluppato un buon apparato radicale, la piantina è pronta per la fase di acclimatazione e può essere trasferita in terra. Questa fase ha inizio con il trasferimento della piantina dall'ambiente in vitro a quello in vivo, in vasetti con torba e perlite, che garantiscono buona ritenzione idrica. L'acclimatazione è una fase delicatissima, in quanto la piantina passo dall'eterotrofia all'autotrofia. L'evoluzione verso l'autotrofia avviene tramite riduzione dell'umidità, aumento dell'intensità della luce. Nelle 2-4 settimane necessarie per l'acclimatazione le piantine producono nuove foglie, più adatte al nuovo ambiente. I passaggi successivi prevedono la coltura in serra e in pieno campo.
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